Carico e scarico pannelli legno e resina

L’azienda in oggetto è una aziende Francese, leader in Europa per la produzione di giochi per parchi, arredi urbani per aree verdi ed aree attrezzate per l’attività fisica all’aperto.

L’utilizzo di materiali fresabili come legno e pannelli in resina, hanno reso questa azienda capace di realizzare un’ampia gamma di prodotti di questo tipo in tempi brevi e soddisfare il mercato Francese e in breve servire l’intero territorio europeo.

Con lo sviluppo dell’azienda e le nuove tecniche costruttive si è vista la necessità di automatizzare il cario dei pannelli in legno e in resina.

Nesting e peso dei pannelli: il problema.

Le esigenze di produzione, per una nuova installazione erano quelle di automatizzare il carico, il ribaltamento e lo scarico dei pannelli fino a 3050 x 1550 mm e fino a 120 kg.

Per eseguire il lavoro di fresatura a pezzo finito, i pantografi avrebbero operato una fresatura di 3/4 della profondità del pannello da un lato e una volta ruotato il pannello, completata la fresatura dall’altro, al fine di evitare sui pezzi, imperfezioni o scalini.

Su un singolo pannello, vengono piazzati pezzi con forme e dimensioni diverse (nesting ), quindi, il piazzamento su entrambi i lati, doveva essere di precisione millimetrica.

Inoltre, al fine di operare con diversi disegni e pannelli con colori differenti, il sistema di carico, doveva essere strutturato in modo da limitare i fermi macchina.

Particolare dell’area di carico e dei pannelli da caricare.

Le esigenze di produzione

  1. prodotti da movimentare: pannelli in legno o resina di dimensioni fino a 3050 x 1550 mm
  2. peso massimo 120 Kg
  3. asservimento di due pantografi per la lavorazione del legno attrezzati per lavorazioni di nesting in singola area, disposti affiancati tra loro
  4. gestione della produzione in due modalità:
      1. A – seguendo la lista di produzione preimpostata

    B – su decisione (non programmata) dell’addetto all’impianto

  5. 9 postazioni di carico pannelli
  6. le tolleranze sull’impilamento dei pannelli possono essere molto ampie perché i prodotti provengono da lunghi tragitti su camion
  7. il carico delle pile di pannelli deve avvenire senza fermare le lavorazioni delle macchine utensili
  8. i pannelli devono essere posizionati contro le battute della macchina con precisione +/- 0,2 mm.
  9. i pannelli devono essere ribaltati tra una lavorazione e l’altra e riposizionati in macchina
  10. i pannelli risultanti dalle lavorazioni possono avere dimensioni minime di 100 x 100 mm
  11. i pannelli lavorati devono essere prelevati dal robot e depositati su di un tappeto motorizzato che li trasporta verso lo scarico manuale
  12. è richiesta una interfaccia utente in versione grafica per la gestione complessiva dell’impianto e delle opzioni di produzione
Solida, potente e precisa: la soluzione al Problema.

Dopo una attenta analisi delle richieste, Bosso ha sviluppato un sistema basato su un solido robot COMAU PAL 260 montato su una guida lineare di traslazione di corsa utile 18 metri, in modo da servire i due pantografi posizionati su un lato della guida, mentre dall’altro, sono state posizionate ben 9 postazioni di carico pannelli, in modo da ridurre a zero i fermi macchina per la ricarica.

Per questa attività, è stato realizzato un organo di presa di ampie dimensioni sezionato in due parti e collegato ad una pompa a vuoto di elevata potenza, in modo da sollevare sia il singolo pannello, che i pezzi risultati dalla fresatura.

Per effettuare la fresatura su due parti, l’impianto è stato dotato di un sistema pneumatico per il ribaltamento dei pannelli.

Tutto l’impianto è gestito da un software per la gestione di due pantografi, un braccio robotico e il sistema di ribaltamento, collegato al sistema informativo aziendale per la ricezione dei programmi di produzione.

Il sistema è dotato di protezioni a marcatura CE di recinzioni con celle di sicurezza e libero accesso alle postazioni di carico per ridurre a zero i fermo macchina.

La nostra soluzione in movimento.

Il ciclo di lavoro automatico consiste in:
• gli operatori posizionano le pile di pannelli nelle postazioni di carico
• l’operatore seleziona la modalità di produzione nel PC di interfaccia utente
• l’operatore avvia la produzione.
• Il software di gestione preleva i programmi macchina dal server aziendale e li trasferisce alle macchine utensili.
• Il robot preleva il pannello selezionato e carica la macchina utensile
• La macchina completa la prima parte di lavorazione
• Nel frattempo se necessario, il robot carica la seconda macchina
• Il robot preleva il pannello e lo trasferisce sul girapezzi
• Il pannello viene ribaltato e il robot lo riposta in macchina
• La macchina completa la produzione
• Il robot preleva tutti i pezzi lavorati e li deposita su di un tappeto motorizzato a fianco della macchina
• Il tappeto trasferisce i pezzi finiti verso la postazione di scarico e impilamento manuale

Schema dell’impianto.

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